La pressofusione ad alta pressione inietta leghe fuse di alluminio, magnesio o zinco in stampi d’acciaio ad alta velocità e pressione. Utensili di precisione e solidificazione rapida consentono la produzione di componenti a parete sottile e ad alto volume utilizzati in applicazioni automobilistiche, elettroniche e strutturali.
La pressofusione ad alta pressione è un processo rapido e ciclico in cui il metallo fuso viene iniettato in uno stampo in acciaio temprato ad alta velocità e con pressioni che raggiungono diverse migliaia di bar. Le leghe di alluminio come Al‑Si o Al‑Mg sono ampiamente utilizzate grazie alla buona colabilità e al rapporto resistenza/peso. La massa fusa — tipicamente leghe di alluminio, magnesio o zinco — viene introdotta nella camera di iniezione e accelerata da un pistone idraulico o servoazionato. Il sistema di alimentazione e la fase di intensificazione garantiscono un rapido riempimento della cavità e un'elevata compattazione, consentendo strutture a parete sottile con eccellente precisione dimensionale. Gli stampi HPDC sono composti da metà fissa e mobile con canali ottimizzati, circuiti di raffreddamento, sistemi di estrazione e inserti resistenti all’usura in grado di sopportare fatica termica ed erosione. I materiali comuni per gli stampi sono acciai da lavoro a caldo 5%CrMoV di alta qualità. L’HPDC è fondamentale per la produzione ad alto volume di componenti strutturali automobilistici, involucri, staffe, parti di trasmissione e dispositivi elettronici, dove sono richieste tolleranze strette, geometrie complesse e elevata qualità superficiale.