La stampatura a caldo riscalda lamiere d'acciaio e le forma in stampi raffreddati, creando componenti martensitici ultrarobusti. Grazie a acciai legati e utensili raffreddati, il processo consente componenti automobilistici leggeri e resistenti agli urti, come montanti, paraurti e anelli porta.
La formatura a caldo (press hardening) è un processo termo‑meccanico utilizzato per produrre componenti in acciaio ultra‑alta resistenza con geometrie complesse. I fogli d’acciaio o le preforme stampate a freddo – tipicamente leghe manganese‑boro come il 22MnB5 – vengono riscaldati a circa 900–950 °C, trasformando la microstruttura in austenite. Il pezzo caldo viene trasferito in uno stampo raffreddato ad acqua, dove formatura e tempra avvengono in un’unica fase (processo diretto). Il processo indiretto utilizza una preforma stampata a freddo successivamente riscaldata. Il raffreddamento rapido nello stampo chiuso converte l’austenite in martensite, ottenendo resistenze superiori a 1500 MPa e tolleranze dimensionali ristrette. Gli stampi sono realizzati in un’ampia gamma di acciai da lavoro a caldo, acciai da lavoro a freddo o anche acciai super rapidi (HSS), in base alle condizioni di carico e ai dettagli del processo. Sono progettati con canali di raffreddamento integrati, inserti ad alta temperatura e rivestimenti durevoli per resistere ai cicli termici e mantenere la precisione dimensionale. Il controllo del processo comprende il riscaldamento in forno, il tempo di trasferimento, la velocità di formatura e la temperatura dello stampo. I componenti pressotemperati sono ampiamente utilizzati nelle strutture di sicurezza automobilistiche, come montanti A e B, traverse paraurti, telai porta e longheroni del tetto, consentendo design leggeri con eccellenti performance di crash e alta capacità di assorbimento dell’energia.